141781

2018

180 pages

ISBN n/a

Azimuth. Philosophical Coordinates in Modern and Contemporary Age

Vita e Concetto

Vol. 6 (11)

Edited by Jean Leclercq, Ilaria Malaguti, Roberto Formisano

Con lo spirito di rafforzare e aprire i dibattiti intorno all’opera e al pensiero di Michel Henry, e soprattutto di approfondire l’analisi della fitta rete di connessioni storiche e teoretiche che intessono e sostanziano la fenomenologia henryana, questo numero monografico risponde ad una duplice esigenza: da un lato, sollecitare specialisti di diversi ambiti (storia della filosofia moderna e contemporanea, fenomenologia, etica, ermeneutica) ad interrogare, sotto un profilo a un tempo tematico e prospettico, i rapporti di influenza e di contrastotra le maggiori correnti del pensiero europeo e la fenomenologia henryana, e stabilire in tal modo le sue possibili aperture ulteriori; dall’altro, saggiare i possibili ambiti di confronto e di dialogo con la principali tendenze della filosofia dei nostri giorni, senza per questo ignorare – ma, al contrario, valorizzando, gli aspetti storici relativi alla fenomenologia materiale di Michel Henry. Precorritrice del tournant théologique de la phénoménologie française, la filosofia di Michel Henry si è infatti sempre distinta nella sua specificità, per la sua irriducibilità a nessuna delle coeve correnti maggiori della fenomenologia contemporanea. In effetti, la filosofia di Michel Henry è ben più che una mera riflessione critica interna alla fenomenologia. Al centro di questo pensiero, e della sua lenta maturazione, a giocare un ruolo decisivo è soprattutto il confronto serrato che, a partire dal 1948 e lungo tutta la sua evoluzione di pensiero, Michel Henry sviluppa nei confronti delle maggiori correnti filosofiche dell’epoca moderna e contemporanea (trascendentalismo, cartesianesimo, spiritualismo, idealismo, fenomenologia).

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